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La vecchiaia sconfitta dal sesso



Il sesso è il motore dell’umanità non fosse altro perchè ad esso è legato intimamente la capacità riproduttiva.

Il maschio per riprodursi deve possedere una buona capacità erettiva associata ad una perfetta funzione di tutto l’apparato genitale ed in particolare di quelle ghiandole che producono il liquido seminale. Ma il vero elemento centrale, quello che regola tutto, è un ormone: il testosterone. Senza di esso non accadrebbe nulla.

Il desiderio sessuale è legato ad un buon stato di salute generale, ma questo non si verificherebbe se il livello del testosterone nel circolo sanguigno fosse alterato. Quest’ ormone maschile regola l’ attività cardiaca, quella muscolare, la produzione dei globuli rossi, il buon umore. Quando vi è un suo deficit è tutto l’organismo a pagarne le conseguenze e l’individuo appare depresso, con condizioni generali di salute decadute, in una parola invecchiato.

La sindrome detta LOH (late onset hipogonadism), da poco conosciuta e studiata è caratterizzata da una diminuita produzione di testosterone nel maschio dopo i 50 anni. Essa determina una diminuzione del desiderio sessuale, del tono muscolare, della resistenza alla fatica, del tono dell’ umore. In questo caso un semplice prelievo di sangue permette il dosaggio dell’ormone.
Successivamente si può praticare una terapia idonea prima che i danni arrecati all’organismo diventino irreversibili e si cronicizzi un stato di cattiva salute.

Come prevenire la LHO?

La cosa più importante è lo stile di vita. Con esso si intendono tutti quei comportamenti, regole che portano ad una maggiore sopravvivenza: abolizione del fumo e dell’eccessivo consumo di alcol, controllo del sovrappeso, soprattutto di un parametro fondamentale, il giro vita, praticare una regolare attività fisica (basterebbe camminare a passo svelto per 30’ al dì).
Se si attua tutto ciò il testosterone rimarrebbe nei limiti della norma, ma cosa più importante si potrebbe continuare ad avere una buona attività sessuale che a sua volta innalzerebbe i livelli dell’ ormone innescando un circolo virtuoso testosterone - sesso - testosterone che non solo allungherebbe la vita ma ne migliorerebbe nettamente la qualità allontanando la vecchiaia. Gli esempi di uomini sessualmente validi in tarda età sono molteplici.

Isacco ebbe un figlio a 120 anni . Ad 80 furono padri Charlie Chaplin ed Anthony Quinn. Ma basta guardarsi intorno per poter constatare che se un individuo maschio conduce una buona attività sessuale appare molto più giovane della sua età anagrafica. La vita media in Occidente si è di molto allungata ed il desiderio di una buona qualità di vita è diventato pressante. E’ chiaro che l’attività sessuale di un sessantenne non sarà mai quella di un giovane trentenne, ma questo non deve costituire n problema, non deve portare ad uno stato depressivo che potrebbe alimentare in questo un caso un circolo vizioso. Il questo caso il compito dello specialista andrologo è quello di informare, aiutare il maschio a mediare tra il desiderio di efficienza ed una sessualità che cambia.